Kader Abdolah, “Uno scià alla corte d’Europa”

Il viaggio è da sempre un’intima esigenza di ampliamento dei nostri orizzonti mentali. È difficile capire quanto il nostro viaggiare ci porti inevitabilmente di fronte ad uno scontro tra il nostro mondo e quello che stiamo visitando, portatore di valori culturali “altri”. La diversità che si manifesta nel viaggio ci spaventa ed affascina allo stesso…

#Behemothconsiglia di Ferragosto: Han Kang, “La vegetariana”

Il fascino per quel qualcosa che non rientri nel sistema mentale preconfezionato “all’occidentale” rapisce da sempre noi lettori europei (e non solo). Il mondo dell’Estremo Oriente – così come la sua letteratura – col suo essere fuggevole, imprevedibile ed intriso di spiritualità, ci si propone come fuga dal mondo conosciuto. Tra le proposte letterarie più…

Mario Rigoni Stern, “Il sergente nella neve / Ritorno sul Don”

Mario Rigoni Stern è uno di quegli scrittori “nati per caso”, quelli che, prima del loro esordio,  non avrebbero mai immaginato una carriera come autori. Per certi versi fu la corrente neorealista che, imponendosi in ogni aspetto della cultura italiana della metà del Novecento, ricercava figure nuove all’interno del panorama intellettuale, capaci di dare un…

Jón Kalman Stefánsson, “Luce d’estate ed è subito notte”

Luce d’estate ed è subito notte di Jón Kalman Stefánsson è forse uno dei migliori esempi che un lettore “mediterraneo” possa utilizzare per comprendere le caratteristiche peculiari della letteratura islandese contemporanea, attraverso quelle di uno degli autori dell’isola più acclamati negli ultimi anni. Leggendo, ci si accorge quanto il libro racchiuda in sé certi snodi fondamentali di una sorta…

Umberto Saba, “Ernesto”

Nel 1975 l’uscita di un libro fino ad allora inedito riportò Umberto Saba all’attenzione dei lettori. In quell’anno infatti appariva presso Einaudi la prima edizione di Ernesto, un piccolo romanzo di formazione nel quale l’autore, celato nelle vesti del giovane protagonista, racconta della sua gioventù, in particolare della scoperta della sessualità. Ciò fu uno dei motivi per cui…

Natsume Sōseki, “Io sono un gatto” (versione manga)

È sempre possibile riscoprire un classico della letteratura attraverso degli accorgimenti mirati che vadano a modificare la sua veste estetica ma non il suo contenuto. Ve ne avevo già parlato in un articolo dedicato ai Promessi Sposi, e ora vorrei consigliarvi un libro che, per certi versi, porta alle estreme conseguenze tutto ciò: si tratta…

Roberto Alajmo, “L’estate del ‘78”

La letteratura contemporanea può ancora apportare un contributo positivo all’indagine dell’animo umano e delle relazioni interpersonali, in particolare quelle familiari? Si tratta di un compito arduo che, vista la grande mole di romanzi finora pubblicati su questi temi, può condurre a soluzioni insipide e senza particolare spessore. L’ultimo romanzo di Roberto Alajmo, edito da Sellerio,…

Riscoprire i classici: “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni

Qualche tempo fa vi avevo parlato riguardo uno dei miei propositi di lettura più ambiziosi di quest’anno, quello riguardo la rilettura dei classici imposti a scuola. E per qualche mese mi sono adoperato a riguardo, recuperando il testo che forse più di tutti ho capito di meno nel corso della mia carriera scolastica ed universitaria: I…

Da ascoltare all’imbrunire: “Un pettirosso da combattimento” di Loredana Bertè

Ascolta su: Apple Music • Spotify • Amazon Music • Deezer Il panorama musicale italiano si contraddistingue da qualche decennio a questa parte per l’irriducibile presenza di cantanti e presunti tali che ammorbano le radio con canzonette in versi cuore-amore. Non si tratta di una novità ed è per certi versi scontato  che l’ascoltatore medio preferisca una cantante nostrana che, a dispetto della bella…

#Behemothconsiglia di marzo: Stefan Zweig

Autore tra i più stimati del Novecento europeo, Stefan Zweig è certamente uno dei campioni indiscussi dell’analisi profonda e lucida – per certi versi quasi chirurgica – della psiche umana. Al pari di altri grandi autori mitteleuropei degli stessi anni – come Sándor Márai – seppe coniugare senza difficoltà la nuova passione per la psicanalisi ad uno stile…